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Italien, carissima avversaria

L'Italia per la Germania è stata spesso un incubo calcistico. Ecco come i tedeschi hanno percepito gli avversari azzurri

Albtraum. Incubo. Per più di cinquant’anni per la Nazionale tedesca incontrare l’Italia era considerata una maledizione. Sconfitte epiche, delusioni cocenti e momenti che entrano nella storia, per una ragione sbagliata.

Complesso di inferiorità A partire dal Dopoguerra la Germania del calcio, in particolare quella dell’Ovest, ha vissuto nei confronti dell’Italia calcistica un complesso di inferiorità. La Serie A era vista come la terra promessa da molti giocatori della Oberliga prima e della Bundesliga poi (si pensi anche solo a Karl-Heinz Schnellinger o Helmut Haller): ingaggi alti, grandi campioni, massima competizione e organizzazione. E, a livello di nazionali non c’era una rivalità così sentita. Prima di Cile ’62 le due squadre si erano affrontate sempre in amichevole, la prima nel 1923. Partite combattute, a volte rudi, con l’Italia che veniva considerata superiore a livello qualitativo.

Roberto Brambilla
È nato a Sesto San Giovanni, quando era ancora (per poco) la Stalingrado d'Italia. Ha scritto di sport e temi sociali per il web e per la carta. Ama la Storia e le storie. Al mattino insegna ai ragazzi, al pomeriggio sogna Berlino (Est).